Licata, mancano solo 6 giorni al Melt Fest: in moto la macchina organizzativa

Mancano solo sei giorni a Melt Fest, il festival di Licata che vuole fare incontrare, nell’antico quartiere Marina, il cibo e le culture del Mediterraneo. Ben sette concorrenti si incontreranno per dare vita ad un contest sui dolci di derivazione araba. Ognuno di loro preparerà una specialità della propria terra d’origine e la giuria sceglierà quello più buono.

A presiedere la giuria sarà Pino Cuttaia, chef licatese due Stelle Michelin, titolare del ristorante “La Madia”. Sceglierà il dolce migliore insieme a: Peppe Bonsignore, chef de l’”Oste e il Sacrestano”, due forchette della guida Gambero Rosso 2016; Vincenzo La Cognata, chef e docente, esperto di cucina naturale; Vito Lauria, consigliere e assaggiatore Onav con la passione per il buon cibo; Alice Sagona, giornalista e food editor presso “ClassCNBC”.

Ma ecco chi parteciperà a Melt Fest Licata

Abibata Konate, “Mamma Africa”, mediatrice culturale ivoriana, impegnata a Palermo nell’accoglienza, e chef. Nell’edizione 2014 del Cous Cous Fest ha vinto il premio per la migliore presentazione; Ibram Kelliny, giovane egiziano, talentuoso studente dell’istituto alberghiero di Licata che pochi mesi fa ha mancato solo per un soffio la borsa di studio per l’accesso al master dell’Accademia della Cucina Italiana; Vittoria Vullo, Raffaella Valenti e Genny Marini, protagoniste del social eating agrigentino e autrici del progetto “Calapasta”; Giuseppe Antona di Licata,   custode di una ricetta segreta per la preparazione di una granita eccellente; Calogero La Mattina, titolare dell’omonimo bar di Ravanusa, che della conservazione della tradizione nel campo della pasticceria ha fatto il proprio credo; Mareme Cisse, chef senegalese in Italia da 10 anni, che partecipa a Melt Fest per Ginger People & Food di Agrigento. E’ arrivata seconda al Mandorlara 2017; Rossana Ciulla e Luisa Terranova, titolari del ristorante Ethnic di Palermo, paladine della cucina vegana, che propongono ricette da diversi paesi del Mediterraneo.

Ad arricchire Melt Fest saranno le sei aziende licatesi, che propongono eccellenze enogastronomiche (pluripremiate) del territorio, riunite in “Angolo del gusto”, comitato che è tra gli organizzatori dell’evento. Ci saranno, dunque,    le conserve e la caponata di mele di Olio di Fousseni; i vini delle aziende agricole La Lumia e Quignones; lo sfincione del ristorante – pizzeria La Rotonda; il pane ed i dolci senza glutine di Mangia con gusto.

 

Ed infine la location: abbiamo scelto la Marina, il quartiere più antico di Licata che in fatto di arrivi e partenze (Arabi, Spagnoli, Ebrei), di accoglienza e contaminazioni, ha una lunga storia. Quartiere nel quale ormai da un paio di anni è iniziato un processo di riqualificazione dal basso, che ha i colori dei murales realizzati in stradine e cortili assolati.    

Eventi

Dopo Google anche Topolino sbarca alla Valle dei Templi

Licata, sabato e domenica prossimi "Art in Tech": primo festival di arte e tecnologia

Incontro con l'autore, Giuseppe Casa presenta "Io Non sono mai stato qui"