Biodeterioramento dei beni culturali, studio sulla Madonna del Soccorso: importante progetto del "Fermi" con l'Università di Palermo

L'Istituto d'Istruzione Superiore " Enrico Fermi" di Licata,  taglia il nastro di un progetto ambizioso: un percorso di crescita e studio, finalizzato alla pratica sul campo. Il tema è delicato e complesso: " Biodeterioramento dei beni culturali", progetto realizzato con il fondo d'istituto. Coinvolte tre classi terminali dell'indirizzo Produzione industriale del Chimico-Biologico ed una quinta dell'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Lo scopo, è il raggiungimento di una sinergia tra la parti coinvolte, in primis i ragazzi con le loro competenze maturate in anni di analisi e studio della materia, si metteranno a confronto con professionisti del settore, sul campo. In forma diretta. Dalla teoria alla pratica, senza intermezzi. Si prenderà in esame "lo stato di salute" di un monumento, nella fattispecie "La Madonna del Soccorso", attualmente esposta al Museo Archeologico di Licata ma per anni alla chiesa di Pompei, statua del 1470. Si verificherà se il bioaerosol prodotto dal depuratore di Licata,  possa aver sveltito il processo di deterioramento della struttura, del museo e nello specifico della statua in oggetto. Lavoro certosino, scrupoloso e non semplice. I ragazzi avranno il supporto totale dell'Aten Center, Centro di ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie, attivato nel 2016 dall'Università degli Studi di Palermo, diretto dal prof. Maurizio Leone che, unitamente al prof Maurizio Marrale, ha tenuto un incontro presso l'auditorium del "Fermi" per illustrare le linee guida del progetto e delinearne le maggiori peculiarità, intese nelle loro più svariate sfaccettature. Il "Fermi, tra l'altro, è tra le primissime scuole ad aver visitato questo importante centro di sperimentazione, con cui collaborano ricercatori provenienti da molti Paesi nel mondo. Il Centro, è un fiore all'occhiello per l'ambito di appartenenza. La scuola licatese con questo progetto, mira ad incrementare sempre più la presenza in aspetti pratici e di realizzazione professionale sul campo, unendola ad una parte teorica che possa offrire nozioni fondamentali per affrontare grandi e ambiziosi temi, come quello in oggetto. A partecipare, a titolo gratuito, come collaboratore esterno della scuola, anche Fabio Amato(nella foto a sinistra) Presidente del Gruppo Archeologico Finziade di Licata. 

Vincenzo Montana