Licata, intitolata una villetta a Franco Galia e ci sara' anche un corso

Licata ricorda Francesco Galia, per tutti Franco. Architetto, uomo che ha vissuto per le amate tematiche legate all'ambiente, alla sua salvaguardia, al paesaggio inteso in tutte le sue molteplici sfaccettature. Fondatore del Wwf, ha lasciato un'impronta indelebile. Nella serata di oggi, il primo di quattro giorni commemorativi a dieci anni dalla scomparsa. Alle 18 dopo una Santa Messa in Chiesa Madre, alla presenza dell'assessora Annalisa Cianchetti in rappresentanza dell'amministrazione comunale, si è tenuta una cerimonia per       l'intitolazione della villetta di Via Messico(gestita dalla locale sezione del Wwf) a Franco Galia, seguirà anche un Corso. Su proposta dell'associazione "A Testa Alta", il Comune, e gli altri soggetti di competenza, sta portando avanti l'iter per ridisegnare la Toponomastica, consegnando ad una arteria del Corso Argentina, la denominazione di " Corso Franco Galia", il tutto è possibile, per legge, solo dopo dieci anni dalla morte, iter avviato. Presenti oltre alla famiglia con il figlio ancora minore Vincenzo, la moglie Mimma e il fratello Gino che porta avanti l'opera ambientalista, il   sindaco Angelo Cambiano, numerose associazioni locali, esponenti della vita politica e sociale cittadina, gli operatori volontari della Riserva di Torre Salsa. Non è mancato l'apporto di Giuseppe Mazzotta, Presidente Sicilia Area Mediterranea e Girolamo Culmone, Direttore della Riserva di Torre Salsa. Licata si lega a Franco Galia così come lui era legato a Licata. Di seguito, tratto dal sito a lui dedicato, si allega una biografia del fondatore del Wwf di Licata. 

Nato a Licata, provincia di Agrigento, il 4 ottobre 1965 da Vincenzo (contadino) e Vincenza Montana (casalinga). Quattro fratelli maggiori: Giuseppe, Giovanna, Concetta e Gino.

Frequenta la scuola elementare “Angelo Parla” e la scuola media “Salvatore Quasimodo”. Nel 1979 si iscrive all’Istituto Tecnico per Geometri.

Sin da ragazzo aiuta il padre nel lavoro dei campi. Da egli erediterà l'amore per le piante e per la terra.

Di idee politiche comuniste ma profondamente cattolico, frequenta la chiesa San Paolo partecipando attivamente alle attività della parrocchia. Diventa responsabile del gruppo ACR (Azione Cattolica Ragazzi).

 

Nel 1984 consegue il diploma di maturità e si iscrive alla facoltà di Architettura dell’Università di Palermo.

Nell’estate dello stesso anno, assieme ad alcuni amici, costituisce un “gruppo attivo WWF” e inizia il suo percorso in difesa dell’ambiente che diventa presto la sua ragione di vita e per la quale, non di rado, sacrifica anche gli studi e gli impegni familiari.

Nell’estate del 1987 organizza la prima edizione di “Natura in Festa”, una manifestazione con giochi e musica per sensibilizzare le persone verso le tematiche ambientali. L’iniziativa sarà ripetuta per i quattro anni successivi.

Nel novembre 1987, a coronamento di tutta l’attività svolta, la Delegazione WWF Sicilia promuove il gruppo attivo a sezione e viene nominato Responsabile della Sezione WWF di Licata.

Si occupa della difesa del territorio, della cementificazione dei fiumi siciliani, dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali, del recupero della fauna selvatica ferita, della tutela delle tartarughe marine etc. Promuove l’indagine floristica nell’area archeologica di monte Petrulla e dintorni in territorio di Licata, i progetti: “Le domeniche ecologiche”, “I naturalisti siciliani” e “L’itinerario naturalistico della Sicilia”. 

Alla fine degli anni ottanti decide di dare un freno al dilagante abusivismo edilizio costiero e intraprende delle azioni legali contro chi tenta di costruire illegalmente lungo la costa licatese, resterà amareggiato per il cattivo funzionamento della giustizia. Nello stesso periodo é in prima linea nella battaglia per impedire che a Torre Salsa (Siculiana, AG) venga costruito un comprensorio turistico per seimila posti letto e fa in modo che il WWF Italia acquisti nel 1989 otto ettari di terreno.

Da agosto a ottobre 1988 lavora presso la filiale di Milano delle Poste Italiane come portalettere.  

 

   Dal 1989 al 2001 ricopre la carica di responsabile dell’oasi WWF di Siculiana.Per un disguido non gli viene accettata la richiesta d'obiezione di coscienza al servizio militare che svolge in Marina dal marzo 1990 al marzo 1991, per i primi tre mesi a Taranto e successivamente imbarcato sulla Nave Alcione, con base ad Augusta (SR), con il grado di sottocapo radarista. 

Nell’agosto 1992 incontra a Licata Domenica Zagrì che sposerà a Bagheria nel 1998.

Nel 1993 e negli anni seguenti sino al 2007, organizza nell’oasi WWF di Siculiana un campo naturalistico di volontariato al quale partecipano numerosi giovani provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.

Nel dicembre 1994 viene nominato componente del Consiglio Provinciale Scientifico delle Riserve e del Patrimonio Naturale della Provincia Regionale di Agrigento, carica che gli viene confermata nel settembre 2000.

Dal 1994 al 1995 cura il notiziario regionale del WWF Sicilia.

Ė responsabile degli obiettori di coscienza presso l’Oasi WWF di Torre Salsa e la Sezione WWF di Licata.

Nei mesi di luglio 1996/97/98/99 partecipa al progetto del Comune di Palermo “Tempo d’estate” guidando scolaresche nelle aree naturali della Provincia di Palermo.

Nell’agosto 1998 viene eletto componente del Consiglio del WWF Sicilia.

 

i laurea in Architettura con Domenico Costantino, docente di gestione del territorio, il 27 luglio 1999, con una tesi sul “Piano di sistemazione della Riserva naturale orientata di Torre Salsa” che, grazie soprattutto al suo impegno, viene istituita nel giugno 2000 su 760 ettari.

Da febbraio a luglio 2000, è impegnato presso la “Casa Amica” di Agrigento e la “Casa del Sorriso” di Caltanissetta come tecnico esperto nel progetto ICARO per il recupero della devianza minorile attraverso laboratori di educazione ambientale.

E’ socio fondatore della Sezione di Licata dell’Archeoclub d’Italia.

Diventa socio della Società Siciliana di Scienze Naturali.

Nel settembre 2000 ricopre l’incarico di responsabile tecnico nell’ “European Heritage Campuses 2000” che si svolge nella Riserva naturale di Torre Salsa.

Il 2 agosto 2001 viene nominato direttore della riserva. Diventa socio dell’Associazione Italiana Direttori Aree Protette.

Nei primi mesi del 2002 realizza un osservatorio avifaunistico alla foce del fiume Salso (Imera Meridionale) gestito dal WWF tramite convenzione con il Comune di Licata.  

Si iscrive all’albo professionale dell’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della Provincia di Agrigento.

Nel mese di giugno 2002 nasce il figlio Vincenzo.

 

Da ottobre a dicembre 2002 è docente di tirocinio in un corso di formazione professionale per il conseguimento della qualifica di “Operatore del Paesaggio”.

Cura la pubblicazione “Guida alla flora della riserva naturale di Torre Salsa scritta da Carmelo Federico.

Da gennaio a marzo 2003 è impegnato in qualità di docente esperto esterno presso la Scuola Media Statale “Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro (AG) in un progetto per la prevenzione della dispersione scolastica dove sviluppa il tema della raccolta differenziata dei rifiuti.

Da febbraio a marzo 2004 è impegnato in qualità di docente esperto esterno presso l’Istituto d’istruzione superiore “E. Fermi” di Licata nel progetto “Le dimore liberty a Licata. Il recupero della memoria”. Sempre nello stesso istituto, da giugno 2004 a novembre 2004, è impegnato nel progetto “Tutela dell’ambiente”.

 

Nell’agosto del 2005, subito dopo la prematura scomparsa del fratello maggiore, scopre di essere affetto da leucemia. Nonostante ciò continua il suo impegno di sempre e a fare progetti per il futuro tra cui la specializzazione in Bioarchitettura e la candidatura alle elezioni 2008 per il rinnovo del consiglio comunale di Licata.

 

Si spegne il 15 giugno 2007, all’età di 41 anni. Riposa a Licata, nel cimitero dei Cappuccini, accanto a suo padre e a suo fratello Giuseppe.